Geografía

Cenni Geografici

Panorama cime Val di NonLa Valle di Non, la più ampia valle del Trentino, presenta dei tratti geo-morfologici molto particolari con la presenza di una serie di anfiteatri ondulati che salgono a cerchi concentrici dal basso, dove il paesaggio è punteggiato da frutteti, fino alle quote più alte dove l’ambiente si fa tipicamente alpino, con boschi, prati e rocce.
Tutto il territorio della Valle di Non è inciso da profonde gole e forre scavate dai numerosi corsi d’acqua nel corso dei secoli, che ne rappresentano uno dei tratti distintivi.

La valle è circondata dal gruppo montuoso delle Maddalene a nord, dalle Dolomiti di Brenta a sud-ovest, dai Monti Anauni a est e dalla Paganella a sud, che chiudono nel loro abbraccio il fondovalle, vero e proprio giardino fiorito in primavera ed estate, quando la valle si veste di mille colori, con gli alberi da frutta coperti di fiori e carichi di frutta.
Dal punto di vista geologico la valle è caratterizzata da una depressione tettonica dove vengono a contatto formazioni rocciose diverse.
Questa è una zona di transizione tre la piattaforma porfirica di Bolzano e i gruppi Adamello-Brenta, interessata da fenomeni di erosione glaciale.

Castello di Cles Il torrente Noce e i suoi affluenti incidono profondamente la roccia andando a creare delle forre molto profonde, la più grande delle quali, quella di Santa Giustina, è stata riempita dal bacino idroelettrico nel 1950, modificando in parte l’aspetto del paesaggio. Il clima, generalmente mite, presenta tratti molto differenti, determinati dalle notevoli variazioni di quota. Il clima temperato e soleggiato, insieme ad un terreno particolarmente fertile, ha favorito lo sviluppo di un’agricoltura rigogliosa, specializzata oggi nella produzione della frutta e in particolare di mele.
Di grande rilevanza è anche la produzione casearia, principalmente di formaggio grana.

Il paesaggio vegetale è dominato nel fondovalle dalla presenza di frutteti, per la maggior parte meli e peri, mentre a quote più elevate predominano i prati, i boschi cedui e di pino silvestre, che lasciano poi il posto ad abeti e larici, nelle zone di alta montagna. Per quanto riguarda la fauna, il principale motivo di interesse è dato dalla presenza di diversi esemplari di orso bruno nelle zone più impervie del Parco Adamello-Brenta, dove è stato di recente reintrodotto, ma non mancano neppure le specie tipiche dell’ambiente alpino con cervi, caprioli, camosci, galli cedroni e forcelli. Particolarmente ricca la fauna ittica nel torrente Noce e nei numerosi affluenti.

Ma accanto ai motivi di interesse naturalistico, quando si parla di Valle di Non non va dimenticato il ricco patrimonio storico e culturale: il sito archeologico di Sanzeno, dove è stato portato alla luce un antico villaggio retico dell'età del ferro, i castelli, i palazzi e le residenze nobiliari, le case affrescate, le chiese e i santuari rappresentano una ricchezza inestimabile e sono motivo di grande interesse storico e artistico per chiunque giunga in questa amena valle.