Soggiorni estivi
Attività proposte
La giornata tipo
RISVEGLIO
Il risveglio avviene naturalmente.Il primo giorno, comprensibilmente, i bambini possono svegliarsi prima della norma, nei giorni seguenti esso si stabilizza attorno alle ore 07.00 circa.
Il risveglio, da ritenersi, come l’addormentamento, “momento magico”, richiede un atteggiamento particolarmente accogliente e rassicurante degli educatori e una loro particolare attenzione alle esigenze soggettive dei singoli bambini.
Da aggiungere, che esso è una occasione per operare con più incisività in direzione dell’autonomia del bambino (cura dei propri effetti, vestizione, etc.)
Ore 09.00 Riunione generale. Possibilmente all’aperto. Tutti seduti in cerchio, adulti e bambini. Buongiorno e aspetti organizzativi della giornata.
Attività sino al pranzo
Ore 13.00 circa, pranzo e, al termine, igiene denti.
L’ALIMENTAZIONE
Data l’importanza, anche educativa, di tale funzione, riteniamo opportuno:
- curare la qualità e la presentazione del cibo
- assicurare il rispetto di eventuali esigenze dietetiche particolari (richieste da allergopatie, intolleranze, limitazioni imposte da fedi religiose, etc.)
- utilizzare il momento mensa per sperimentare forme organizzative e modalità relazionali capaci di stimolare la collaborazione e la comunicazione fra gli alunni.
Ore 14.00 circa, seconda riunione generale. Racconto e commento delle attività svolte. Proposte e progetti per attività future. Riflessione e discussione dei problemi della convivenza. Al termine, attività.
IGIENE PERSONALE
Alle 18:00 circa
Anche le operazioni di igiene personale, come, l’alimentazione, vengono utilizzate:
- per una maggiore conoscenza del bambino, delle sue abitudini famigliari, del rapporto che egli ha con il proprio corpo
- per proporre e “inventare” con loro “regole” pragmaticamente utili a rendere piacevole e serena la condivisione degli spazi e dei servizi.
Ore 19.00 circa, cena
Al termine, attività di veglia
Ore 21.00 circa (in dipendenza dell’età dei bambini, l’avviamento al sonno inizia alle 20.30 circa per i più piccoli e alle 21.30 per i più grandicelli)
- Per l’addormentamento rimandiamo a quanto detto per il risveglio
- L’avviamento al sonno avviene, di norma, con una fabulazione e, al termine, gli educatori del servizio notturno, saranno disponibili per quei bambini che dovessero incontrare qualche difficoltà.


